Una competizione ai massimi livelli
Finale Pacojet Challenge 2024
Talenti della ristorazione internazionale a Berna
Eccellenza culinaria
Milton Addison Abel ll: più di una semplice competizione
Per Milton, la sfida è stata un viaggio indimenticabile, caratterizzato dalla creatività culinaria, ma soprattutto dalle persone. La gara si è trasformata in una vera e propria comunità: tre nuovi amici che lo hanno ispirato e sostenuto. Invece di competere l'uno contro l'altro, sono cresciuti insieme. Ciò che rende il Pacojet particolarmente eccitante per Milton è la possibilità di reinventare completamente ricette già note. “Si mescolano gli ingredienti, si fa il pacossare® e il risultato è sempre entusiasmante e ottimo. Innovativo, efficiente ed entusiasmante": per Milton, questo è il Pacojet.
Andrea Selvaggini: possibilità illimitate in cucina
Andrea ha sfruttato appieno la versatilità del Pacojet nel suo menu: Purea di miso, tuille, mousseline di agnello e altro ancora. Colpito dal talento dei suoi colleghi e dalle loro tecniche, ha sottolineato che il Pacojet aggiunge colore, intensifica il sapore ed è versatile. Per lui, l'apparecchio è presente in ogni cucina perché riduce i costi e utilizza in modo creativo gli scarti alimentari. Andrea apprezza particolarmente il fatto che i prodotti di stagione possano essere congelati e pacossare® in un secondo momento, a seconda delle necessità.
Luca Tartaglia: innovazione, creatività e versatilità
Per Luca, dall'Italia, la sfida è stata un'esperienza di altissimo livello, in cui ha impressionato per la sua chiara attenzione al sapore puro. È rimasto particolarmente affascinato dalla scoperta che il Pacojet può essere utilizzato anche per preparare il risotto, cosa che non aveva mai sperimentato prima. La versatilità del Pacojet era evidente in ogni componente del suo menu, che ha preparato interamente con esso. Il suo consiglio ai colleghi: “Compratelo subito!”. Nonostante il prezzo, il Pacojet è un investimento indispensabile per lui, che risparmia tempo, denaro e lavoro.
Raffaele Stea: creatività ai massimi livelli
Per Raffaele, appassionato di pasticceria, il Pacojet si può riassumere in tre parole: Creatività, efficienza, qualità. Apprezza l'opportunità di pensare fuori dagli schemi e di sviluppare idee innovative con il Pacojet. In particolare, come chef patissier, utilizza tecniche non convenzionali, da consistenze sorprendenti a creazioni creative di dessert. Il Pacojet non solo gli consente di lavorare in modo coerente ed efficiente, ma lo aiuta anche a ridurre gli sprechi alimentari e a concentrarsi maggiormente sulla creatività e sulla qualità. Per Raffaele, il Pacojet è quindi un must in ogni cucina.